Inaugurata la 23esima edizione di Nauta: la Sicilia punto di riferimento nazionale per il settore nautico

Inaugurata questa mattina la 23esima edizione di Nauta, il Salone nautico del Mediterraneo che, fino al 9 marzo 2025, presso il Centro SiciliaFiera a Misterbianco, presenterà le ultime novità per la nautica da diporto. Con il patrocinio di Confindustria Nautica, saranno protagonisti il design, la tecnologia, l’innovazione e la sostenibilità. Grande spazio alla cantieristica, ai concessionari e in generale al mondo delle attività acquatiche. Presenti al taglio del nastro il vice presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, il vice capogruppo vicario di Fratelli d’Italia alla Camera Manlio Messina, il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, il presidente di Confcommercio Catania Pietro Agen, l’assessore del comune di Catania Sergio Parisi, lo skipper professionista e gommonauta esperto di navigazione oceanica, Sergio Davì, testimonial del salone.

Numeri raddoppiati in questa edizione di Nauta con uno spazio espositivo di 20.000 mq su due padiglioni (C1 e C2) e un’area esterna che rende l’evento tra i più importanti anche a livello nazionale e certamente il più rappresentativo del sud Italia. L’ampia metratura dei locali consente di ospitare 430 imbarcazioni, più grandi rispetto a quelle degli anni passati proponendo un’offerta espositiva vasta e completa. 

“Quest’anno abbiamo voluto puntare su un’offerta ancora più completa perchè la crescita del settore nautico ce lo richiedeva. Nove giorni a disposizione per visitare Nauta e conoscere tutte le novità – commenta Alessandro Lanzafame, organizzatore della manifestazione e direttore di Eurofiere – Il nostro obiettivo è quello di allinearci, sempre di più a competitor importanti come il Salone Nautico di Dusseldorf. Siamo ormai punto di riferimento per la filiera del settore al Sud e, a livello nazionale, siamo secondi solo al salone di Genova semplicemente perchè qui non abbiamo un’esposizione a mare e perchè, purtroppo, Catania non ha un porto turistico”.

Tra i brand protagonisti leader mondiali nella progettazione, costruzione e vendita di yacht: Azimut, Ferretti e Cranchi. Inoltre, presenti cantieri di livello nazionale, con gommoni di ultima generazione e barche di grandezza anche superiore ai 10 metri. Grande esposizione di gommoni con novità come la presenza del cantiere Capelli e spazio alla presentazione dei nuovi fuoribordo elettrici di Suzuki, Mercury, Honda, Tohatsu e Volvo Penta. Anche quest’anno Cronos (concessionaria unica Maserati per tutta la Sicilia) rinnova la partnership con Nauta confermando il suo ruolo di Exclusive Sponsor nell’edizione 2025. Dopo il successo delle precedenti edizioni, in cui ha partecipato proprio con la gamma Maserati, quest’anno amplia la propria proposta portando una novità: le vetture del marchio Dongfeng e della sua linea premium Voyah ed MHero, che verranno presentate in anteprima assoluta sul territorio siciliano. 

Il vice presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, presente al taglio del nastro: “Noi patrociniamo i saloni nazionali e abbiamo creato un palinsesto con le fiere in modo che si possano coordinare bene le date. Questa fiera l’ho visitata già l’anno scorso e, oggi, l’ho trovata migliorata e ben organizzata. Ho visto che i ticket sono stati acquistati da tutta Italia per prendere parte a questa edizione di Nauta. Ci sono, quindi, tutti i presupposti per far crescere ancora di più questa opportunità di confronto istituzionale, tecnico e di mercato per tutto il settore della cantieristica”.

Presente anche il vice capogruppo vicario di Fratelli d’Italia alla Camera Manlio Messina: “Qui c’è l’imprenditoria seria, coraggiosa che continua ad investire in Sicilia. Ma c’è anche una politica lungimirante che comprende quanto siano importanti eventi di questo tipo per un settore che è strategico. Io credo che la politica debba fare un passo in più e debba fare in modo che un evento come questo cresca e diventi ancora più importante. Perchè se crescono eventi come Nauta, cresce l’imprenditoria e aumentano i posti di lavoro”.